La lista dei Giovani di Sinistra (GdS) al capolinea

Il giovane ex primo cittadino di Roveredo, Mattia Antognini, conferma che l’esperienza risulta essere stata “un’ottima forma di collaborazione politica su tutti i fronti. La lunga serie di rivendicazioni accolte dalle istituzioni politiche ne sono la dimostrazione, anche se il dispiacere per non poter ripresentarci come GdS in vista della prossima legislatura rimane immenso”…Intestazione GdS

Dopo quattro anni di legislatura la lista dei Giovani di Sinistra (GdS) si ritrova incredibilmente a doversi ritirare dal palcoscenico politico di Roveredo, capoluogo del Moesano. L’ottimo esperimento nato dall’alleanza tra la Gioventù Socialista e la Gioventù Comunista ha sicuramente dato uno scossone alla vita politica del comune mesolcinese con l’elezione di Mattia Antognini nel 2010, il più giovane consigliere comunale della storia locale divenuto poi all’età di soli 21 anni presidente dello stesso Consiglio comunale, infrangendo un altro record. Anche livello regionale i GdS hanno avuto modo di esporsi rivendicando un’altro tipo di politica e un certo riguardo verso la Bassa Mesolcina grazie all’elezione di due giovani delegati comunali nell’organo assembleare della Regione Mesolcina.

Insomma, negli ultimi quattro anni i GdS sono riusciti a portare avanti una lunga serie di rivendicazioni giovanili all’interno delle istituzioni locali arrivando poi a partecipare a importanti progetti che rimarranno nella storia di Rorè come ad esempio la nuova scuola dell’infanzia o – meglio ancora – la famosa ricucitura del paese attesa per decenni da tutta la popolazione. Non sono inoltre da dimenticare i postulati che hanno chiesto al Municipio di poter impiegare i civilisti nell’ambito dell’ufficio tecnico (al momento ne sono già stati impiegati due in neanche un anno), così come la richiesta di una rivitalizzazione del lido in Traversagna, il quale dovrebbe vedere la luce entro la prossima estate.

Questa trasparente esperienza politica e istituzionale tra giovani, così come tra organizzazioni progressiste ha sicuramente giovato sia alla crescita dei giovani stessi, che all’attività politica dentro e fuori le istituzioni. La prova lampante è arrivata lo scorso 18 maggio, quando Mattia Antognini (allora presidente del Consiglio comunale di Roveredo) viene eletto come primo supplente nel Gran consiglio del Canton Grigioni, secondo sistema maggioritario.

Tuttavia questi giovani che sono riusciti a dare il proprio contributo alla causa roveredana non si ritrovano attualmente nelle condizioni di poter garantire l’importante impegno che meritano sia Roveredo che l’intera Mesolcina nei prossimi quattro anni di legislatura e proprio per tale motivo la lista dei GdS non verrà ripresentata alle elezioni del legislativo previste per il prossimo 7 dicembre. Il tutto con un immenso dispiacere da parte dei diretti interessati, i quali si possono però fregiare dell’onore di aver contribuito allo sblocco della crisi politica locale, così come all’avvio di importanti progetti in parte già citati.

Nel futuro la Gioventù Comunista e la Gioventù Socialista si troveranno dunque a dover seguire i propri obiettivi politici separatamente, anche se quest’ottima esperienza vallerana ha dato le basi per una viva e importante collaborazione su più fronti, partendo dal piccolo della politica comunale, passando per il lavoro sul piano regionale dei due GdS in seno alla Regione Mesolcina, per arrivare poi al palcoscenico cantonale e la relativa elezione di un nostro giovane come primo supplente in Gran Consiglio grazie alle basi di un’importante collaborazione giovanile e progressista a 360 gradi.

Seppur al suo capolinea, la lista dei GdS vuole ad ogni modo dare il proprio sostegno per le elezioni comunali del prossimo 7 dicembre a coloro che hanno compreso e sostenuto le rivendicazioni giovanili negli ultimi quattro anni. In questo senso i GdS auspicano nell’elezione di Mima Ograbek in seno al Consiglio scolastico. Per quanto concerne l’elezione tacita dell’esecutivo e del legislativo, i GdS si rallegrano della nomina del 22enne Andrea Pellandini in Consiglio comunale per la legislatura 2015-2018. Il tutto con l’auspicio che nei prossimi quattro anni si possa troncare definitivamente la locale crisi politica sempre più debole e fiacca, anche con l’aiuto dei più giovani.

Con piena stima la Sezione Moesano della Gioventù Comunista ringrazia i suoi militanti Olmo Rigotti e Mattia Antognini per l’importante lavoro svolto nel Consiglio comunale di Roveredo, così come ringrazia i due giovani membri della GISO mesolcinese – Alvaro Ograbek e Enea Bettè – per l’impegno dato a nome dei GdS come delegati comunali all’assemblea della Regione Mesolcina.

Il PC primo tra i partiti nella Svizzera italiana… Per lo meno nel calcio!

Si è tenuta domenica 21 settembre la 2° edizione del torneo interpartitico organizzata dalla sezione luganese dell’Unione Democratica di Centro (UDC) a Lugano.

Ebbene, il torneo – che sin dalla sua nascita è posto nell’ottica della beneficienza – anche per quest’anno ha visto brillare le squadre provenienti da associazioni, mentre i partiti politici sono rimasti con un certo amaro in bocca non avando superato lo scoglio delle qualificazioni dalla fase a gironi. Tuttavia vi è stata un’eccezione rappresentata dalla squadra del Partito Comunista (PC), la quale si è classificata al primo posto nel suo girone per poi cadere in semifinale contro i forti giocatori del Soccorso Operaio Svizzero (SOS Ticino), in seguito vincitori dell’ambito trofeo.

La giovane squadra del PC è stata capitanata da un ottimo Edoardo Cappelletti (consigliere comunale a Lugano), con il forte sostegno di Burhan Ljama (capocannoniere del torneo con 12 reti), Mattia Antognini (consigliere comunale a Roveredo e granconsigliere supplente nel Canton Grigioni), Francesco Vitali, Stefano Araujo e Luca Robertini. Questi ragazzi, oltre che ad essersi distinti tra i partiti politici in lotta, hanno addirittura goduto della miglior differenza reti nel computo del torneo.

Team PC

Un caloroso complimento va dunque ai nostri giovani sportivi che hanno tenuto in alto la bandiera del PC anche in tale contesto benefico, così come è di dovere complimentarsi con gli organizzatori e i vincitori del torneo (SOS Ticino), seguiti da Traslochi a Colori e Dipendenti della Città di Lugano.

Il direzione del PC apre alla creazione della Sezione Moesano

Il Comitato Centrale del Partito Comunista della Svizzera italiana – riunitosi nel mese di agosto – ha finalmente dato il via libera alla nascita della prima sezione del partito in territorio grigionese. In futuro sarà infatti costituita la Sezione Moesano, la quale andrà a riunione i compagni provenienti dalla Val Mesolcina e dalla Val Calanca.

Il CC del Partito ha dato mandato a Mattia Antognini e Janosch Schnider di convocare nei prossimi mesi la riunione costituitiva per decretare a tutti gli effetti la nascita della nuova sezione che allo stato attuale vedrebbe nei suoi ranghi un consigliere comunale a Mesocco, un consigliere comunale a Roveredo, nonché un deputato supplente al Granconsiglio del Canton Grigioni.

Il PC della Svizzera italiana raggiunge il Gran Consiglio a Coira!

La notizia è stata posta e riproposta dai media della Svizzera italiana per giorni se non per settimane e finalmente possiamo dire a voce alta “ce l’abbiamo fatta”!
Alle elezioni cantonali grigionesi dello scorso 18 maggio il PC è finalmente riuscito a raggiungere il parlamento retico grazie all’elezione del giovane Mattia Antognini in qualità di deputato supplente. Trattasi di un grandissimo risultato per i comunisti del Moesano, così come per il socialisti che hanno visto eleggere il proprio candidato Manuel Atanes come deputato diretto al parlamento.

Atanes & Antognini

Il portale d’informazione e approfondimento politico Sinistra.ch ci riassume i fatti accaduti nell’ormai storica data mesolcinese del 18 maggio 2013: http://www.sinistra.ch/?p=3454

Inoltre, la redazione di TicinoLibero pubblica una lunga e interessante intervista rilasciata dal neoeletto deputato supplente Mattia Antognini. Tale intervista è raggiungibile clicccando sul seguente link: http://www.ticinolibero.ch/?p=144627

PC e PS presentano il manifesto elettorale retico!

Dall’alleanza tra PC e PS nei Grigioni italiano per la corsa al Gran Consiglio retico, nasce il manifesto elettorale sottoscritto dai due candidati che si presenteranno nel Circolo di Roveredo.

Tale documento è stato accolto sia dalla direzione del PS che da quella del PC e – ovviamente – è un punto cardine come guida politica dei candidati progressisti alle elezioni cantonali del prossimo 18 maggio.

Per visualizzare il manifesto elettorale basta cliccare sul seguente collegamento: Manifesto elettorale 2014

Il Partito Comunista resiste pur rimanendo solo contro tutti i partiti grigionesi!

Nella giornata di oggi, caratterizzata dalle importanti votazioni federali, il Partito Comunista della Svizzera italiana esce sconfitto dalla sua campagna per la  votazione cantonale nei Grigioni che vedeva al centro l’iniziativa lanciata dai giovani liberali contro l’obbligo di pagare la tassa di culto per le aziende del settore artigianale.

La presa di posizione del PC in merito all’oggetto è visualizzabile al seguente collegamento: https://grigioni.wordpress.com/2014/01/29/tassa-di-culto-per-le-aziende-nei-grigioni-unassurdita-da-abolire/

La Chiesa cattolica continuerà a beneficiare della tassa di culto obbligatoria

La Chiesa cattolica continuerà a beneficiare della tassa di culto obbligatoria, così come la Chiesa evangelica riformata

Su tutto il panorama partitico grigionese il PC si è ritrovato solo nel dare sostegno all’iniziativa contro la quale si sono schierati governo, parlamento, liberali, socialdemocratici, democristiani, verdi, democentristi e borghesi democratici; e il risultato scaturito dalle urne è stato chiaro: l’iniziativa è stata bocciata dal 73,64% dei votanti, contro una minoranza del 26,36% che ha ritenuto corretto sgravare parte delle aziende da una simile imposizione poco coerente con lo spirito laicista della Confederazione Svizzera.

La principale motivazione legata al sostegno della tassa di culto obbligatoria – ovvero il fatto che i fondi raccolti da tale tassa sono necessari per progetti messi in atto dalle chiese in ambito sociale e ricreativo – sono sicuramente state fondamentali al respingimento dell’iniziativa, tuttavia non è ammissibile che tali ambiti della socialità siano colmati dalle attività legate alle chiese riconosciute dal governo: lo Stato si prenda quindi le sue responsabilità e non deleghi i propri compiti a chi ha evidenti fini di proselitismo clericale.

Il PC tuttavia, non può che ritenersi soddisfatto per il risultato ottenuto, soprattutto tenendo conto della sua attività sul territorio italofono del Canton Grigioni, zona nella quale è stata registrata la percentuale più alta di favorevoli all’iniziativa. Anzi, nel Circolo di Roveredo l’iniziativa è stata addirittura accolta dalla maggioranza della popolazione (assieme al Comune di Rossa, in Calanca)!

Il circolo più a sud dell’intero Cantone risulta quindi essere l’unica regione nella quale l’iniziativa è stata accolta e non a caso proprio a Roveredo – così come in buona parte del Moesano – il Partito Comunista della Svizzera italiana svolge importanti azioni politiche, soprattutto nelle istituzioni comunali di Roveredo e Mesocco.

Il PC non può dunque che rallegrarsi dei buoni riscontri ottenuti in una regione strategica come il Moesano e questo non può che dare maggiore carica alla candidatura di Mattia Antognini (classe 1992) come granconsigliere supplente in vista delle prossime elezioni cantonali che si svolgeranno il 18 maggio 2014.

Tassa di culto per le aziende nei Grigioni: un’assurdità da abolire!

Il Partito Comunista della Svizzera italiana vede in maniera positiva l’iniziativa cantonale grigionese “Meno imposte per l’artigianato”, la quale chiede che parte delle persone giuridiche legate al settore dell’artigiano (come SA, Sagl, Cooperative, ecc.) non siano più costrette a dover versare la tassa di culto al Canton Grigioni, che in un secondo tempo la versa alle chiese riconosciute dallo Stato, ovvero quella evengelica riformata e quella cattolica romana.

Meno imposte per l'artigianato

La tassa di culto obbligatoria è contraria ai principi di laicità della Confederazione Svizzera

Nonostante il Governo abbia bocciato l’iniziativa dichiarando che i fondi raccolti da tale tassa sono necessari per progetti messi in atto dalle chiese in ambito sociale e ricreativo, il Partito Comunista non può che sostenere l’iniziativa partita dai Giovani Liberali Radicali retici: i progetti cosiddetti sociali e ricreativi dovrebbero essere infatti di competenza dell’ente pubblico e non certo delle chiese: lo Stato si prenda quindi le sue responsabilità e non deleghi i propri compiti a chi ha evidenti fini di proselitismo clericale.

Il Partito Comunista ammette tuttavia che tale iniziativa sarebbe dovuta essere estesa a tutto il ramo delle persone giuridiche, comprendendo anche le ditte individuali che formano un’importante fetta del settore artigianale grigionese.

Se già la tassa di culto per le persone fisiche è un’aberrazione per un paese laico, quella per le aziende è al limite dell’assurdo e contrario agli stessi principi liberali. E’ una mancanza di rispetto verso i titolari delle imprese e i lavoratori atei, agnostici, antiteisti o credenti in altre confessioni, ma è perlomeno singolare anche dal punto di vista legale (una persona giuridica può credere in Dio?).

Il Partito Comunista della Svizzera Italiana invita quindi il popolo grigionese a votare Sì a tale iniziativa il prossimo 9 febbraio.

A Roveredo presto un contributo per l’abbonamento Arcobaleno?

Ancora una volta i Giovani di Sinistra (GdS) si mettono in luce nel Comune di Roveredo dimostrandosi propositivi su più fronti, come sempre fatto nel corso della legislatura appena entrata nel quarto – nonché ultimo – anno. È doveroso ricordare che la lista dei Giovani di Sinistra è nata grazie all’alleanza tra Gioventù Socialista e Gioventù Comunista, le quali hanno presentato nel 2010 due candidati per organizzazione che hanno portato all’elezione di un consigliere comunale e due delegati all’assemblea della Regione Mesolcina.

Intestazione GdS

Di seguito è riportato il postulato inviato al Municipio di Roveredo, il quale dovrebbe sottoporlo al Consiglio Comunale nella prossima seduta:

POSTULATO:
Contributo finanziario per l’abbonamento Arcobaleno

La situazione finanziaria del Comune di Roveredo è ormai nota per essere pessima, tuttavia essa non deve precludere la possibilità al Comune di sostenere paracaduti sociali in favore delle classi meno abbienti della sua popolazione, come forma di aiuto diretto e incentivo.

Ci riferiamo in particolar modo a una partecipazione ai costi relativa agli abbonamenti Arcobaleno validi per il territorio del Canton Ticino e del Moesano, su tutti i mezzi di trasporto pubblici.

Tali abbonamenti sono principalmente acquistati dai giovani in formazione che devono recarsi quotidianamente dal proprio domicilio al luogo di lavoro o a scuola, in questo senso un aiuto diretto ai giovani in questione – che percepiscono un salario decisamente basso o addirittura non lo percepiscono del tutto – rappresenterebbe un gesto di sostegno a livello finanziario che non potrebbe fare altro che avvicinare il Comune a quest’importante fascia della popolazione.

Un discorso molto simile a quello affrontato poco sopra può essere fatto anche sugli anziani in età AVS.

Proprio per tali motivi – e in piena ottica d’aiuto e incentivazione – i Giovani di Sinistra PROPONGONO che il Municipio partecipi ai costi d’acquisto degli abbonamenti Arcobaleno di tutti quei giovani in formazione nonché anziani in età AVS che ne fanno richiesta.

Grazie per l’attenzione!

Mattia Antognini
Giovani di Sinistra – Partito Comunista

Conferenza su Mandela nella vicina Bellinzona

Si terrà sabato 4 gennaio 2014 (dalle 16:00 presso la Casa del Popolo) l’attesa conferenza su uno dei personaggi più importanti della storia recente africana e non soltanto.

Una conferenza sulla vita di Nelson Mandela che può rispondere alle più disparate finalità.

Il momento di confronto qui proposto vuole offrire una boccata d’aria dopo la copiosa disinformazione e dopo la riprovevole ipocrisia emerse a seguito della morte dell’ex-presidente del Sudafrica.

 Egli è stato trasformato da un lato in una sorta di “santone” pacifista (soprattutto da una parte della sinistra occidentale), e dall’altro descritto come un eroe “trasversale” e annacquato (dalla destra che si scorda invece il carattere di classe del leader sudafricano).

Mandela non era questo, nel modo più assoluto: era partigiano, non appartiene alla cultura di tutti gli uomini “di buona volontà” (come si suol dire), al contrario appartiene solo e soltanto al movimento di liberazione dal colonialismo, cioè alla sinistra anti-imperialista. Egli fu l’artefice dell’unità fra i socialisti neri dell’ANC, i comunisti del SACP e la Confederazione Sindacale COSATU, non unì la destra e non rinnegò le sue origini.

Il relatore della giornata sarà Davide Rossi, docente, storico, giornalista e dottorando in Storia Contemporanea presso l’Università Pedagogica Nazionale di Kinshasa – Repubblica Democratica del Congo. Egli attualmente è direttore del Centro Studi “Anna Seghers” di Milano e dell’ISPEC, Istituto di Storia e Filosofia del Pensiero Contemporaneo di Locarno.

Parallelamente alla conferenza sarà possibile visionare un’esposizione fotografica circa la vita di Nelson Mandela.

Seguirà un aperitivo in compagnia!

Per eventuali info contattare la Gioventù Comunista al seguente indirizzo di posta elettronica gioventu.comunista@gmail.com oppure telefonicamente al numero 0041 77 433 12 18

Volantino conferenza su Mandela 2014

Verso il referendum contro l’acquisto dei Gripen

Forte è stato il sostegno dei compagni mesolcinesi nella raccolta firme a favore del referendum contro l’acquisto degli aerei da combattimento Gripen, soprattutto presso il mercato di Bellinzona. Di seguito riportiamo il comunicato stampa della Gioventu’ Comunista:

500 FIRME PER IL NOSTRO FUTURO!

 

La Gioventù Comunista (GC) è lieta di comunicare la raccolta e il pronto invio alla centrale nazionale di 500 sottoscrizioni concernenti il Referendum contro l’acquisto degli aerei militari Gripen.

 

Come già ricordato recentemente l’acquisto di questi velivoli militari è un colossale spreco di denaro pubblico (complessivamente 9 miliardi di franchi) che umilia tutti coloro si trovano confrontati con difficoltà economiche e che devono continuamente subire i contraccolpi di unilaterali contenimenti delle spese. Questi velivoli non sono peraltro una necessità al fine di garantire la sicurezza dello spazio aereo svizzero, il quale – anche pensando agli altri contesti nazionali – è già sufficientemente coperto e protetto. Nondimeno recentemente si è proceduto alla modernizzazione – che ha comportato costi di diverse centinaia di milioni di franchi e ha visto impiegate tecnologie certo non vetuste – degli F/A-18 in possesso dell’Esercito svizzero.

Il nostro impegno non si ferma tuttavia con la consegna di queste firme. Continueremo il nostro lavoro di sensibilizzazione a contatto con i giovani e la popolazione tutta contro il militarismo e affinché si possa finalmente sviluppare una riflessione concernente il futuro che auspichiamo per il nostro Paese. Vogliamo – insomma – una Svizzera che sviluppi strategicamente settori quali l’istruzione, le energie rinnovabili, i trasporti pubblici e in generale il benessere sociale al fine di delineare un futuro realmente sostenibile oppure, in alternativa, stiamo a guardare immobili un’evoluzione in nessun modo lungimirante che sempre più si allontana dagli interessi della maggior parte della popolazione? Questi ed altri temi confluiranno poi al momento in cui sarà necessario promuovere la campagna a favore dell’accettazione del Referendum in questione. In tal senso invitiamo tutti gli altri movimenti giovanili e non contro i gripen a unirsi in un comitato unitario per preparare la campagna!

Nasce il Partito Comunista della Svizzera italiana

logo PCI compagni del Partito Comunista ticinesi riuniti per il XXII Congresso cantonale lo scorso 10 novembre, hanno accettato la proposta del Partito Grigionese del Lavoro che chiedeva l’unioni delle due sezioni dare vita al Partito Comunista della Svizzera italiana.Visto il riscontro positivo da parte dei compagni ticinesi, l’attuale struttura del Partito del Lavoro retico si fonderà nelle attuali strutture del Partito Comunista: ai suoi tesserati saranno riconosciuti i diritti di anzianità e i suoi dirigenti saranno integrati nei vertici del PC.

La nascita di questa nuova entità partitica che guarda al di là dei confini cantonale rappresenta un impegno chiaro dei comunisti grigionesi e ticinesi di voler riscoprire – ma soprattutto elaborare – il concetto di “Svizzera italiana” all’interno del contesto nazionale elvetico.

La prossima seduta della dirigenza del PC si occuperà anche di valutare la riconversione degli attuali canali mediatici usati dall’ormai ex Partito del Lavoro retico con lo scopo di dare maggiore visibilità all’unità dei comunisti su tutto il raggio della Svizzera italiana e non soltanto.

Il Partito del Lavoro propositivo nell’offerta di svago per giovani e famiglie

roreDa più anni ormai Roveredo non dispone più della piscina in Vera, la quale dava alla popolazione mesolcinese la possibilità di rinfrescarsi e divertirsi in buona compagnia senza lasciare la valle.

Le discussioni avvenute in seno alla Regione Mesolcina ed al Comune di Roveredo negli ultimi 2-3 anni hanno aperto uno spiraglio di speranza per vedere sorgere in Bassa Mesolcina un centro sportivo comprendente anche una piscina pubblica. Nonostante tutto il progetto in questione sembra esserci arenato e le speranze di rivedere entro poco tempo una piscina pubblica nella nostra regione sono tramontate.

Nel contempo il pozzo a fondo della Traversagna e la spiaggia adiacente hanno ricominciato ad essere frequentati regolarmente da parecchie famiglie e numerosi giovani di Rorè, senza dimenticare la moltitudine di turisti confederati e stranieri che quest’estate hanno fatto tappa proprio alla Traversagna. Tutto questo non può che essere visto come qualcosa di positivo per il nostro comune…

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Postulato per partecipare alla statalizzazione della Società Elettrica Sopracenerina

mattia_antogniniDopo l’importante annuncio diramato dall’azienda romanda Alpiq inerente la vendita delle proprie quote azionarie nella Società Elettrica Sopracenerina (SES), il Partito del Lavoro – tramite il proprio esponente Mattia Antognini, membro della lista “Giovani di Sinistra” – propone al Municipio di Roveredo di partecipare alla statalizzazione della SES attraverso un postulato presentato in consiglio comunale.

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Il PdL propone al Municipio di Roveredo di assumere dei giovani astretti al Servizio Civile!

Banner_servizio_civileIl 29 ottobre scorso il Consiglio Comunale di Roveredo si è chinato su un postulato del rappresentante del Partito del Lavoro Mattia Antognini. Il postulato del PdL roveredano propone formalmente all’esecutivo del borgo di offrire posti di impiego comunali per i giovani civilisti svizzeri, cioè per quei tanti ragazzi che rifiutano di prestare servizio militare e preferiscono invece dare un contributo reale alla popolazione e alla collettività operando in ambito ecologico, sociale ed educativo senza portare armi e indossare uniformi.

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Conferenza su Antonio Gramsci a Bellinzona

Sabato 7 aprile, dalle ore 20:00, presso la Casa del Popolo di Bellinzona avrà luogo la conferenza intitolata:

L’esperienza dei comunisti italiani dopo il fascismo

Il PCI italiano è stato il più grande partito comunista d’occidente. Antonio Gramsci ne è stato senza dubbio una delle menti più brillanti e il suo pensiero – interpretato in funzione delle necessità politiche del pae…se e della sinistra da Palmiro Togliatti subito dopo la caduta del fascismo – permetterà non solo di ricostruire il Partito nella legalità, ma pure di rendere i comunisti italiani protagonisti dello sviluppo democratico e sociale dell’Italia. Partire da Gramsci, insomma, per capire il modo d’agire del PCI nel dopoguerra e le affinità con l’oggi.

Una conferenza di Bernardo Croci, segretario del Partito dei Comunisti Italiani (PdCI) di Firenze e autore del libro “Togliatti interprete di Gramsci per costruire il Partito nuovo” (2012)


La conferenza è organizzata dal Partito Comunista e dalla Gioventù Comunista.